Come puoi tu dubitare di cotali parole,
se oltre allo specchio e a quella fatua veemente figura
non scorgi il puro significato d'ambra cosparso?
Come puoi tu amare il domani,
se i tuoi occhi non scorgono
la gemente anima sussurrante?
Nel buio, amerai le labbra
che nel silente ombrato canteranno
o la dolce melodia dell'aulica prosa?
Non puoi baciare l'anima
che inneggia l'essenza del divenire,
quando non accarezzi l'elegia innaturale.
Non c'è lode,
nel biaimare la forma,
se nell'anima non si nota candore...
e se tu non saprai amare
la gentilezza morbida di ciò,
non potrai odiare il mio addio.
| inviato da
Riccineri_91 il 14/6/2010 alle 21:34 | |